Dove può arrivare lo Shiatsu
È un onore leggerle e confrontarmi con loro. Ascoltare i loro perché, cosa li ha portati fino quì, a queste righe, a questa esperienza.
Ogni Operatore vive di ricerca costantemente in ogni trattamento, in ogni percorso.
La sua anima fa incontri unici e profondi.
Non ci si spaventa della profondità perché si arriva per gradi, con i tempi del ricevente, non i nostri.
Il rispetto, l'ascolto, il non giudizio, esistono da entrambe le parti.
È un dialogo silenzioso e fiducioso.
Lo Shiatsu apre "porte" e "portoni" con una delicatezza costante.
Riunisce "Corpo Mente Spirito" ad ogni contatto.
Riporta "Interezza", "Equilibrio ", "Consapevolezza" e "Presenza " nei contesti e nei momenti della vita più vari e delicati.
Tutto questo grazie a un atto quasi dimenticato: L'ASCOLTO.
Quel dire semplicemente:
"IO ci sono"
"IO ti onoro"
"IO ti accolgo, ora, semplicemente in questo istante, così come sei"
"IO rispetto la tua natura"
"IO resto"
Tutto attraverso un semplice gesto, un tocco sincero, incondizionato.
Questa semplicità è in grado di trasformare ogni cosa. Riportando alla superficie ciò che ristagna, che crea blocchi e disarmonie, per lasciarlo andare.
La parte ancora più bella è che ogni Operatore guida questo cammino non solo grazie ai sui studi e alla sua esperienza, ma anche con la sua unicità!!
E allora quale può essere il metro di giudizio di una tesi di questa portata?
Per me può essere solo il confronto, lo scambio, il rispetto per il percorso che si sta facendo.
Non è valutazione. È testimoniare un determinato cammino.
È ringraziare per aver onorato un triennio con tanta passione e tanto amore.
Grazie 🍀
Stefania 🌱
